EGERIA Centro Ricerche Sotterranee


 

 


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Le grotte sono fragilissimi archivi del tempo.

Le aree carsiche, delle quali le grotte sono la parte talvolta percorribile, conservano la più preziosa risorsa del nostro pianeta: l'acqua.

Per cavità artificiali si intendono antichi acquedotti, insediamenti rupestri, emissari dei bacini lacustri, antiche miniere e più in generale tutte le strutture sotterranee di interesse storico, archeologico ed antropologico scavate dall’uomo, costruite in sotterraneo, o divenute tali per sovrapposizione stratigrafica.

Se ti capiterà, come ci auguriamo, di avventurarti in una grotta o in una cavità artificiale muoviti con consapevolezza e rispetto, senza lasciare traccia del tuo passaggio.

La scienza che studia questi ambienti, la speleologia, ha poco meno di duecento anni, calcolando come data di inizio gli studi intrapresi da Edouard Martel in Europa.

Fin dal suo inizio la speleologia è stata strettamente correlata alla cartografia ed alla topografia perché per studiare qualcosa è indispensabile sapere esattamente dove si trova, conoscerne la forma e la collocazione nel contesto spaziale.

La speleologia è il complesso delle attività che lo speleologo svolge per studiare e far conoscere il mondo sotterraneo: ricerca di nuove grotte e cavità artificiali, mappatura, esplorazione, osservazione, individuazione della loro genesi (come si sono formate le grotte o quando/come/perché le cavità artificiali), rilievo topografico, documentazione.

La speleologia scientifica, anche più recente di quella esplorativa, si occupa di fisica del clima sotterraneo, idrologia, geologia, speleo-biologia ed ecologia.

In Italia, pur non esistendo la figura di “speleologo professionista”, la maggior parte degli speleologi dedica la propria vita allo studio delle grotte, delle cavità artificiali e degli aspetti scientifici ad esse correlate.


 

 


About up

Caves are extremely fragile time archives.

Karst areas, of which caves are the portion sometimes viable, preserve the most precious resource of our planet: water.

We define as artificial cavities ancient acqueducts, rocky settlements, drainage tunnels of lake basins, old mines and, more generally, all underground structures of historical, archeological and anthropological interest, either dug by man, or built underground, or located at present in the subsoil owing to stratigraphic overlap.

If it will ever happen to you, as we hope, to venture inside a cave or an artificial cavity, behave with awareness and respect, without leaving trace of your passage.

The science that investigates these enviroments, speleology, is less than two hundred years old, taking as beginning the studies by Edouard Martel in Europe.

Since the beginning, speleology has been strictly related with cartography and topography, because in order to investigate something it is necessary to know its location, its shape and its relation with the surroundings.

Speleology is the whole of the activities which the speleologist develops to investigate and to make the underground world known: research of new caves and artificial cavities, exploration, survey, drawing up of plottings, study on their origin (how caves formed, or when/how/why the artificial cavities), documentation.

Scientific speleology, even more recent than the exploring one, deals with the physics of underground climate, hydrology, geology, speleo-biology and ecology.

In Italy, even in the absence of "professional speleologists", most of speleologists devote their life to the sudy of caves, of artificial cavities and of related scientific features.